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lunedì 14 ottobre 2013

La Scrittrice Silvana Sanna, recensisce "Mondo Senza Tempo" di Alfonso Artone

Silvana Sanna, Scrittrice, Autrice di vari romanzi tra cui, "Sul filo dei ricordi",  "la Notte del Pipistrello", "La Danza dei Lupi" , "Storie Moderne di Streghe, Fate e Folletti", ha recensito "Mondo Senza Tempo - il Segreto del Prescelto" di Alfonso Artone

Vi propongo le mie considerazioni sull’ebook di ALFONSO ARTONE intitolato “Mondo senza tempo: il segreto del prescelto”, un romanzo di fantascienza forse più adatto a dei ragazzi giovani che conoscono le moderne tecnologie e i termini inglesi piuttosto che a una vecchia signora quale io sono. Tuttavia devo ammettere che la storia mi è piaciuta, intanto perché nonostante la non più verde età ancora sono capace di volare con la fantasia, e poi perché è ambientata in Italia, in un luogo ben preciso, Scauri e dintorni, posti che evidentemente l’autore ama moltissimo, e con dei protagonisti che portano nomi italiani facili da rammentare… e da non confondere come a volte mi accade coi romanzi di autori stranieri. Anzi devo confessare che sono andata a cercare sull’atlante geografico i luoghi che Artone nomina e che non conoscevo ritrovandoli con molto piacere sulla cartina, ho fatto una ricerca anche su internet per recuperare delle immagini… e mi è venuta persino voglia di farci una puntatina come turista…
Da ragazza ho letto diversi libri di fantascienza, il mio fidanzato, e poi marito, ne era appassionato e mi aveva trasmesso la sua passione. In seguito mi sono orientata verso generi diversi, e dunque all’inizio ho fatto un po’ di fatica ad entrare nell’ottica del racconto, sebbene l’autore scriva in modo chiaro, scorrevole e accurato. Ma poi la curiosità di scoprire dove saremmo andati a parare, curiosità che Artone è bravo a tener viva, mi ha incitata ad andare avanti, a prender gusto nella lettura ed ad arrivare alla fine con la consapevolezza di aver letto qualcosa di gradevole e particolare.



Non voglio dire troppo sul contenuto per non privare l’eventuale lettore del gusto della sorpresa. Basti dire che l’argomento di fondo, sempre affascinante, è questo: gli alieni sono tra noi? E quando sono arrivati sulla terra? Forse in epoche remotissime per cui tanti degli avvenimenti, antichi e più recenti, della nostra storia sono da attribuire alla loro presenza e alla civiltà estremamente più avanzata della nostra di cui erano portatori? E quale era, ed è, il loro intento? Quello di mescolarsi agli umani per dar vita a una nuova razza ibridata, oppure di sostituirsi a noi per conquistare unici e soli il nostro mondo? Questa teoria salta fuori attraverso le vicende che vivono i due giovani protagonisti, Roberto ed Alfredo, due fratelli ragazzini assai simpatici, figli di uno scienziato che in un tempo futuro riconducibile a fra circa cinquant’anni, permette loro di intraprendere un viaggio nel tempo, tramite una sofisticata macchina, che li porterà a percorrere varie epoche della nostra storia alla ricerca di notizie e di “qualcosa” che dovrebbe servire a salvare il mondo (e non posso dire di più), con le inevitabili complicazioni che ogni viaggio nel tempo porta con sé, in un continuo andirivieni tra il tempo passato e quello presente e con le imprevedibili sorprese finali quando si giunge alle spiegazioni che tuttavia lasciano la porta aperta a dubbi o magari a futuri sviluppi.
Si intravede dietro il lavoro di Artone, ovviamente di fantasia, un grosso lavoro di ricerca geografica, storica e scientifica, che spazia dalla chimica all’astronomia passando attraverso le antiche lingue. E già questo aspetto dà valore al romanzo che è una lettura adatta soprattutto agli estimatori del genere.

lunedì 7 ottobre 2013

Parte la seconda edizione di Visioni Corte

Dopo l’ampio successo dello scorso anno, torna Visioni Corte – Rassegna Internazionale del Cortometraggio Indipendente, con una seconda edizione che non mancherà di stupire. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”, si svolgerà a Minturno dall’8 al 12 ottobre e gode del patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Minturno, Pro Loco Minturno, Roma Lazio Film Commission, Latina Film Commission, Amnesty International.

Ospite speciale di questa seconda edizione sarà Vladimir Luxuria, che presenterà il suo quarto romanzo, “L’Italia Migliore”, venerdì 11 ottobre alle ore 18,30 presso il Castello Baronale di Minturno. Introduce Ennio Trinelli, regista teatrale e scrittore.

Quest’anno sono giunti circa 250 cortometraggi per le sei categorie previste che, per il periodo di forte crisi che stiamo vivendo, è un bel risultato, soprattutto considerando quanto impegno e risorse servano per fare un cortometraggio. Tra i corti pervenuti, moltissime opere italiane, ma anche una maggiore partecipazione dall’estero, come Spagna, Francia, Russia, Germania, Inghilterra, Ucraina, Belgio, Grecia, Turchia, Iran, Serbia, Canada, Repubblica Ceca, Olanda, Romania, Stati Uniti e addirittura India e Singapore. Le opere in gara sono di eccellente qualità, di tanti generi diversi per soddisfare tutti i gusti: dalla commedia al drammatico, dal giallo al noir, dal grottesco all’intimista, dalla fantascienza al fumetto, dall’inchiesta al sentimentale. Buona la presenza nei corti in gara anche di interpreti italiani di rilievo nazionale come Massimo Ghini, Gabriele Pignotta, Valerio Mastrandrea, Valeria Solarino, Marco Cocci, Tosca d’Aquino.

Visioni Corte è un progetto con una grande ambizione: diffondere la bellezza, la cultura e le tradizioni del Sud Pontino. Nel Golfo, Minturno può considerarsi un diamante ancora grezzo, poco conosciuta, se non per il lungomare di Scauri, che sfrutta solo al minimo quelle che sono le sue enormi potenzialità. Con questa iniziativa l’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse” desidera arrivare a tutta la penisola italiana e uscire dai confini nazionali per giungere nel cuore dell’Europa e oltreoceano. Il nostro Festival si pone infatti come un evento internazionale, destinato  all’Italia e all’estero.

Visioni Corte è un concorso di tipo cinematografico, creato da amanti del cinema e indirizzato a tutti gli autori e i registi di cortometraggi indipendenti, che non hanno grandi mezzi economici o che, comunque, non lavorano per grandi case di distribuzione. In sole due edizioni abbiamo ricevuto oltre 500 cortometraggi e questo testimonia la credibilità e la passione che abbiamo trasmesso agli amanti di questa suggestiva arte. Quest’anno abbiamo avuto l’onore e il prestigio di ottenere anche il patrocinio della Roma Lazio Film Commission, a suggellare l’alto valore culturale e di qualità della nostra manifestazione. Anche Amnesty International, che nella prima edizione ha presenziato con un cortometraggio in esclusiva e fuori concorso, ha ribadito il suo interesse scegliendo di consegnare un premio per i diritti umani al film più meritevole. Inoltre, abbiamo siglato una importante partnership con il quotidiano online GaiaItalia.com, che ha anche sede in Spagna, il cui direttore si è così appassionato al progetto da sostenerci con un’estesa promozione su territorio nazionale e internazionale, oltre ad assegnare un premio speciale ad uno dei corti in gara.
Evento unico nel suo genere in tutto il Sud Pontino, il concorso si articolerà in 6 sezioni che prevedono la fiction, l’animazione, il documentario, il videoclip, i corti realizzati dalle scuole e quelli confezionati a budget molto ridotti.  Esistono tanti modi di raccontare una storia con la telecamera, noi crediamo nella pluralità espressiva e nella sua forza. Avere tante categorie diverse tra loro è una sfida, ma abbiamo voluto dare spazio anche a chi di solito trova poche possibilità per esprimersi in manifestazioni di tale genere.


L’evento si articolerà in 5 giorni: martedì mattina all’Aula Magna del Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti” per la sezione CortoSchool, mercoledì sera con il CineAperitivo al Pub “Lo Scoglio”, storico locale incastonato nella splendida location della Baia di Monte d’Oro a Scauri e con una programmazione “giovane”; infine nella suggestiva cornice del Castello Baronale di Minturno, nei giorni 10, 11 e 12 ottobre 2013, certi che la bellezza della nostra città riempirà gli occhi di tutti i partecipanti che interverranno. Inoltre il mese di Ottobre, che è considerato a ragione un “mese spento” sia dal punto di vista turistico che della collettività, sarà per la prima volta nel nostro territorio un periodo “vivo” e di fermento per la comunità, in quanto l’evento coinvolgerà un numero consistente di persone. Confidiamo nella curiosità e nella collaborazione di tutti per aiutarci a rendere Visioni Corte un evento apprezzato e conosciuto a livello internazionale.


FINALISTI VISIONI CORTE 2013


CORTOFICTION
ALZHEIMER, TO ABANDON THE SELF
Turchia, anno 2013, drammatico, durata 15’, regia Neslihan Siligur
Un uomo ormai anziano si prende cura della moglie malata di Alzheimer che si è completamente dimenticata di lui. Dopo lunghi anni felici vive con una donna che lo vede come un estraneo, mentre nei gesti di lui c’è ancora tutto l’amore e la comprensione di un tempo.
AMIR
Italia, anno 2013, drammatico, durata 10’, regia Jerry D’Avino
L’insondabilità dei ricordi raccontata attraverso un film che sembra di guerra, ma che invece segue la teoria di alcuni studiosi secondo cui già alla 23esima settimana i bambini nella pancia della mamma riescono a percepire nuovi stimoli.
BAGHDAD MESSI
Kurdistan, anno 2013, drammatico, durata 16’ 30’’, regia Omar Kalifa Sahim
Iraq 2009. Il piccolo Hamoudi ha una vera passione per il calcio e per Lionel Messi e gioca come può sebbene sia senza una gamba. Si avvicina la finale della Champions League tra FC Barcellona e Manchester United che vorrebbe vedere con i suoi amici, ma la sua tv si rompe e bisogna andare a Baghdad per ripararla.
CUORE SOMMERSO
Italia, anno 2012, drammatico, durata 14’ 14’’, regia Federico Lubino
Giulia è una bambina che ama nuotare e lo fa in maniera agonistica, come la mamma. Il padre non ha mai tempo per lei, che si sente sola e trascurata. C’è qualcosa che non riesce ad affrontare da sola e che la fa chiudere in se stessa. Per lei e suo padre si avvicina il momento di affrontare la realtà. Special Guest: Giorgia Wurth
DREAMING APECAR
Italia, anno 2013, commedia, durata 16’, regia Dario Leone
Caterina è una donna di 45 anni da mesi senza lavoro e trovarne uno sembra impossibile. Accetta quindi di fare la badante di Gheorghe, un esuberante ottantenne sulla sedia a rotelle che non parla italiano. Un’esperienza che cambierà la vita a entrambi. Special Guest: Lorenza Indovina
ELECTRIC INDIGO
Belgio, anno 2013, drammatico, durata 24’, regia Jean Julien Collette
Indigo è una bambina con una famiglia particolare, non convenzionale. Cresce tra anticonformismo e libertà, ma quando conosce la sua vera mamma tutto il suo mondo crollerà e a quel punto dovrà scegliere chi vuole davvero essere.
IL PASSEGGERO
Italia, anno 2013, giallo, durata 18’, regia Benni Piazza
Anni ’50. Un uomo si sveglia di soprassalto su un treno quasi vuoto. Di fronte a lui un buffo ometto lo fissa con un sorriso inquietante e comincia a parlare di uno strano assassinio. Un omaggio ai romanzi gialli di Agatha Christie.
KINISIS
Olanda, anno 2012, drammatico, durata 20’, regia Leonardo Cariglino
Maria vive a Salonicco, in Grecia, e deve andare ad un incontro di lavoro, ma sembra che sia proprio una giornata piena di ostacoli. Infine, quando sembra avercela fatta, farà una terribile scoperta che non potrà mai più dimenticare.
LA CROIX ET LA BANNIERE
Francia, anno 2012, commedia, durata 10’, regia Cyril Battarel
Tre uomini sono chiusi in una cella, in attesa dell’esecuzione. Un vecchio prete fa loro visita e si offre di confessarli, ma il tempo stringe e ben presto scopriranno quali sono le sue vere intenzioni.
L’INCOGNITA
Italia, anno 2013, drammatico, durata 19’, regia Enrico Muzzi
Un uomo di mezza età perde improvvisamente il lavoro e la vita assume un altro aspetto. Il mutuo da pagare, nessun’altra prospettiva di impiego all’orizzonte e una famiglia da mantenere. In questa disperazione comincia a pensare all’unica via di salvezza che gli sembra possibile…
MA CHE DIFFICOLTA’
Italia, anno 2012, commedia, durata 13’, regia Ilaria Cirino Pomicino
Leonardo è disoccupato e una mattina decide di farla finita. Tenta di suicidarsi in ogni modo, ma sembra che sia davvero più complicato di quel che pensava. Special Guest: Marco Cocci, Tosca d’Aquino
MORE THAN TWO HOURS
Iran, anno 2013, drammatico, durata 15’, regia Ali Asgari
Le tre del mattino. Una coppia di fidanzati vaga per la città in cerca di un ospedale che si prenda cura della ragazza, ma è più difficile del previsto. C’è un intervento da fare, servono dei documenti e non resta molto tempo.
MY LOVELY KATE
Spagna, anno 2013, fantastico, durata 11’ 53’’, regia Aitor Zabaleta
Kate è una bambina ed è rimasta sola. Suo padre le ha lasciato una lettera in cui spiega le sue ragioni, legate alla sua vera identità e al suo destino. Alcune strade vanno percorse in solitudine. Sarà in grado di reggere quello che è anche il suo destino?
NOT LESS THAN 50 KG
Ucraina, anno 2013, commedia, durata 12’ 07’’, regia Maryna Artemenko
Una giovane ragazza si scontra con gli stereotipi della società e comincia a cambiare il suo corpo cercando di mettere su peso per essere accettata. Basterà per raggiungere il suo scopo?
POSTALES DESDE LA LUNA
Spagna, anno 2012, drammatico, durata 18’ 24’’, regia Juan Francisco Viruega
Julien e Louis intraprendono un viaggio nel sud della Spagna, con la speranza di ritrovare intatti i luoghi felici della loro infanzia, ma i brulli paesaggi e fantasmi del passato affollano il loro presente in maniera palpabile.
REFUGIO 115
Spagna, anno 2012, horror, durata 8’ regia Ivan Villamel
Marzo 1938. Barcellona è devastata dai bombardamenti italiani. Una coppia cerca rifugio dalle bombe in una specie di grotta, ma qualcosa di sconosciuto si nasconde nell’oscurità.
RUMORE BIANCO
Italia, anno 2013, drammatico, durata 12’, regia Alessandro Porzio
Luca è un “vegetale”, Alice è la sua compagna. La loro vita non potrà mai più essere quella di prima. Restare insieme ha ancora un senso?
SECOND WIND
Russia, anno 2012, fantascienza, durata 7’, regia Sergey Tsyss
Mondo post apocalittico. Ogni giorno un uomo crea un fiore di alluminio e lo pianta un prato senza erba. E’ la sua unica ragione di vita, intorno a lui non c’è nient’altro, nemmeno l’ossigeno.
STOLEN LIGHT
Inghilterra, anno 2013, drammatico, durata 14’ 34’’, regia Riccardo Sai
Mentre Rose sprofonda lentamente nella depressione, Jonas tenta in ogni modo di ricucire il loro rapporto. Il peso della mancanza li allontana sempre di più. Basteranno i suoi sforzi per ricominciare insieme?
THE MAN WHO FED HIS SHADOW
Grecia, anno 2012, drammatico, durata 18’, regia Mario Garefo
Un prestigiatore conosce un trucco speciale: è in grado di far mangiare la sua ombra che, curiosamente, è quella di una figura femminile. Sembra un’illusione, ma il cibo sparisce davvero.
UN RITORNO
Italia, anno 2013, drammatico, durata 15’, regia Ciro D’Emilio
Dopo dieci anni di assenza, Carmine ritorna nella sua terra d’origine, in seguito ad un lutto. Si scontrerà con un passato lasciato alle spalle e con un fratello impantanato in uno sbaglio che continua a seguirlo.
UNA MORTE ANNUNCIATA
Italia, anno 2013, commedia, durata 13’ 25’’, regia Valerio Groppa
Il commissario Giannoccaro indaga su un caso di omicidio davvero particolare. I testimoni sembrano non sapere nulla e anche il movente sembra poco chiaro. Ma chi è davvero la povera vittima? Special Guest: Massimo Ghini, Gabriele Pignotta
VAI COL LISCIO
Italia, anno 2012, commedia/horror, durata 12’, regia Pier Paolo Paganelli
Da una settimana due band di ballo liscio suonano ininterrottamente in una balera per sopravvivere ad una minaccia terrificante. Sono ormai allo stremo delle forze e restare ancora in piedi è sempre più difficile. Forse nemmeno i consigli di Raoul Casadei potranno salvarli dall’inevitabile. Special Guest: Valerio Mastandrea, Andrea Mingardi, Pif, Raoul Casadei

 CORTOZERO
CIVVY STREET
Inghilterra, anno 2013, drammatico, durata 5’ 23’’, regia Matt Worthington
Un uomo anziano col viso scavato dal tempo e da alcune scelte sbagliate, vive da solo, assillato dalla sua ossessione per l’alcool e le sue paure. Realtà e ricordo si mescolano in una dimensione onirica difficile da distinguere. Un omaggio al neo realismo italiano.
IL CINEMA LO FACCIO IO
Italia, anno 2012, commedia, durata 13’, regia Alessandro Valori 
Un regista, uno sceneggiatore e un attore partono alla volta di alcuni sopralluoghi per un film opera prima. Cinque anni di programmazione ma ancora nessuna scena girata. Ci saranno davvero i soldi per realizzare la pellicola?
IL CONFINE
Italia, anno 2012, drammatico, durata 7’, regia Gianluca Zonta
Marco e Sara si rivedono dopo 5 anni dalla fine della loro storia. Dopo un iniziale imbarazzo i vecchi conflitti salgono presto a galla e finalmente la sincerità avrà il sopravvento. Sarà un nuovo inizio?
IL TRUCCO
Italia, anno 2011, commedia, durata 4′, regia Riccardo Banfi

Un trucco per fermare il tempo prima di andare a scuola. E’ questa l’idea di un bambino che ha una passione segreta…
IO NON PARLO MAI
Italia, anno 2012, commedia, durata 14’ 57’’, regia Raffaele Salvaggiola
Tommaso è un giovane insegnante precario di matematica che si vive tra alti e bassi. L’inaspettata supplenza per l’ultimo mese di scuola presa in extremis apre le porte ad un sogno che coltiva da tempo. Ma forse un imprevisto rovina i suoi piani.
L’APPUNTAMENTO
Italia, anno 2012, commedia, durata 10’, regia Gianpiero Alicchio
Due ragazzi invitano due coetanee a cena fuori, un primo appuntamento in cui fanno decidere tutto alle ragazze. Sembra andare tutto per il verso giusto, ma al momento dei saluti qualcosa cambia i piani e la serata cambia.
L’ULTIMO SCATTO
Italia, anno 2013, commedia, durata 8’ 38, regia Serena Del Prete 
Alessio ha cinque giorni di tempo per pagare l’affitto. Suo malgrado si vedrà costretto a raggirare Toni, un vecchio amico che non vedeva da anni e che incontra per caso.
PARLEY
Italia, anno 2013, noir, durata 7’, regia Domenico Guidetti 
Un killer tenta la scalata al potere all’interno dell’organizzazione per cui lavora, lasciando dietro di sé una scia di sangue, ma il finale non sarà scontato.
PELUQUERO FUTBOLERO
Spagna, anno 2012, commedia, durata 13’, regia Juan Manuel Aragon
Pelayo vuole tornare a casa sbarbato e con un nuovo taglio di capelli. E’ buio e lui è disorientato, ma trova un barbiere ancora aperto. La sua salvezza però si trasforma in un incubo, quando scopre di essere tra le mani di un fanatico del calcio.
PRIMERA COMUNION
Spagna, anno 2011, commedia, durata 7′, regia Chiara Sulis
Sara ha 8 anni e oggi è il giorno della sua prima comunione. Un evento importante, che però non è il suo primo pensiero e nella sua immaginazione la realtà si confonde con la fantasia.
ULTIMO CAPITOLO
Italia, anno 2010, noir/commedia, durata 15’, regia Filippo Filetti
Uno scrittore di romanzi polizieschi sta ultimando il suo ultimo libro, quando improvvisamente i personaggi da lui creati prendono vita nella stanza e sembra che qualcuno sia particolarmente insoddisfatto del suo ruolo.

CORTO ANIMATION
I PROMESSI LEGO
Italia, anno 2012, durata 4’ 19’’, regia Marco Costa 
La storia di Renzo e Lucia raccontata con gli occhi di un bambino attraverso i famosi mattoncini Lego. Un modo divertente, originale e volutamente “sgrammaticato” di omaggiare un classico della letteratura italiana.
LIFE
Canada, anno 2012, durata 1’ 57’’, regia Matteo Gardin 
Interamente realizzato in 3D, la storia di un simpatico personaggio che scoprirà a sue spese come la musica sia una forma di vita. Solo ritrovando la melodia il cerchio della vita ricomincerà.
LIGHTNING STRIKE
Italia, anno 2013, durata 3’ 46’’, regia Matteo Caruso 
Una piccola storia d’amore che nasce da un fraintendimento, il coraggio di affrontare una sfida apparentemente impossibile per coronare il sogno si stare finalmente insieme.
ORIGAMI
Spagna, anno 2013, durata 5’ 52’’, regia David Pavon 
C’era una volta una barchetta di carta che viveva abbandonata in un negozio di giocattoli, quando un giorno intraprende per caso quello che sarà il viaggio della sua vita, verso destinazioni lontane.
TRUE LOVE
Italia, anno 2013, durata 7’ 27’’, regia Giorgia Boscarino 
Quasi tutti amano il caffè, ma se il caffè potesse amare, chi sceglierebbe? La storia di un amore vero e indissolubile che avviene sotto i nostri occhi, ignari di tutto.
Realizzato in stop motion.
WHERE DO THE WILD BUTTERFLIES GROW?
Repubblica Ceca, anno 2012, durata 6’, regia Vladka Macurova
Una piccola creatura nasce in un mondo fantastico in cui nulla è come sembra. Tra stupori e meraviglie andrà alla ricerca di compagnia e di appartenenza. Una storia poetica sulla ricerca delle affinità e sulle differenze.
ZWEIBETTZIMMER
Germania, anno 2012, durata 9’, regia Fabian Giessler 
Due anziani, una camera a due letti e una sola finestra. Le giornate sono lunghe da passare, ma qualcosa può cambiare il corso del tempo. Cosa ci sarà fuori da quella finestra? E chi merita quel posto privilegiato?

 CORTO DOC
GUIDO DUTY GORN
Italia, anno 2013, durata 9’ 30’’, regia Carlo Crapanzano 
La storia di un giovane artista, il suo modo diverso di creare la sua forma espressiva, attraverso una storia personale complessa e difficile.
ICELAND
Italia, anno 2013, durata 15′, regia Alessandro Lucca
La misteriosa e selvaggia Islanda, terra di ghiaccio e di fuoco, con i suoi paesaggi mozzafiato e i percorsi impervi. Un viaggio avventuroso, visto con gli occhi meravigliati di chi ha sognato questa meta per anni.
LA VITA DOPO DI NOI
Italia, anno 2013, durata 3‘ 14’’, regia Massimiliano Mattioni
Nel 50° anniversario della tragedia italiana del Vajont un ricordo breve ma intenso delle vittime del più grande disastro dal dopoguerra. Un futuro negato soprattutto a tanti bambini, in un paesaggio dove passato e presente si confondono.
RITRATTO DI UNA GENERAZIONE
Italia, anno 2013, durata 7‘ 09’’, regia Olmo Bisigato 
Un breve spaccato di pensieri, riflessioni ed esperienze della vita di alcuni giovani studenti alla ricerca di un lavoro e di concrete speranze in un mondo che sembra sordo alla sua generazione migliore e più importante.

CORTOMUSIC
FOREVER
Spagna, anno 2011, durata 3’ 17’’, regia Rakesh B. Narwani, artist The Tragic Company
Una ragazza cammina per strada, quando sente le note di una canzone e le segue, trovando una chiave. Quale sarà la porta giusta? E chi ci sarà ad aspettarla?
LI CULURA
Italia, anno 2013, durata 3’ 40’’, regia Davide Vigore, artist Mario Incudine
Un filo luminoso che passa per le case, le piazze e le strade lega gli abitanti di un piccolo paesino siciliano, unendo gli uni agli altri in una comunità davvero speciale. La musica e le persone rendono questo paese vivo e pulsante.
L’UOMO SULLA LUNA
Italia, anno 2013, durata 5’, regia Ciro Mattei, artist Peppesmith
La storia dello sbarco sulla luna di Apollo 11 in chiave trash novel, con poche risorse, in maniera esilarante per divertire e divertirsi. L’arte della crisi aguzza l’ingegno e la fantasia e genera sorrisi.
NEGAZIONI CHE SI NEGANO
Francia, anno 2013, durata 3’ 30’’, regia Solenn Le Marchand, artist Cabeki
Una fabbrica sperduta in mezzo ad un campo di occhi che si muovono, un uomo solo che muove i fili, quando all’improvviso una mano si ribella… Interamente realizzato in stop motion.
NON PENSARE
Italia, anno 2013, durata 4’ 32’’, regia Davide Mella, artist Note d’amianto
Due ragazzi si trovano più volte nello stesso posto e contemporaneamente in molti posti diversi. Come sarebbe la tua vita se avessi fatto delle scelte pensate invece che altre? Ce lo raccontano loro sulle note hip hop.
PER CONSECUZIONE
Italia, anno 2012, durata 2’ 49’’, regia Daniele Greco, artist I Beni Estorti
Due ragazzini sono amici e giocano insieme, ma talvolta non si capiscono. Il difficile rapporto tra due persone interpretato in chiave infantile in uno scenario che partecipa alle difficoltà.
TE Y DESILUSION
Spagna, anno 2012, durata 5’ 50’’, regia Biktor Kero, artist Santos De Goma
A volte l’amore è visto come qualcosa che si può comprare, magari al supermercato o dopo averlo visto nella vetrina di un negozio. Ma è davvero così facile avere l’amore?
VIVO COSI’
Italia, anno 2013, durata 4′ 53”, regia Lorenzo Cammisa, artist Diversamente Rossi
Un uomo solo con i suoi pensieri, una cena frugale e una scatola piena di ricordi. Tante fotografie, un lecca lecca incartato e una gabbia vuota… Per chi saranno i suoi pensieri?

 CORTOSCHOOL
COME AL SOLITO
Italia, anno 2013, durata 9’ 20’’, regia Rodolfo Lissia, Liceo Ginnasio “Luigi Galvani” di Bologna
La giornata tipo di un comune studente italiano, tra le difficoltà, le mancanze e i disagi che affliggono la scuola pubblica di oggi, sempre più svilita e senza risorse. Storia di ordinaria sopravvivenza socio-scolastica.
IL CAMBIO DELLA GUARDIA
Italia, anno 2013, durata 10’, regia V B Discipline Spettacolo, Liceo Artistico “Paolo Toschi” di Parma
Max, Luca e Alessandra sono tre ragazzi con la passione della musica. Suonano insieme per le strade e parlano di lavoro, della società e di crescere… ma il tempo dei sogni è finito e dovranno confrontarsi con la realtà.
MURALES
Italia, anno 2013, durata 11’, regia Luigi Marcon, I.t.i.s. “Antonio Bernocchi” di Milano
Un operaio viene licenziato e non trova un nuovo lavoro. Depresso si allontana da famiglia e amici. Ma un’improvvisa ispirazione gli permetterà di risalire la china.
FUORI DAL MONDO
Italia, anno 2013, durata 15’, regia Giuseppe Massarelli, Ist. Comprensivo “Savio – Montalcini” di Capurso (Ba)
Cosa succederebbe se un giorno, all’improvviso, tutti i dispositivi tecnologici diventati per noi indispensabili non funzionassero più? Niente cellulare, tablet, computer… Come sarebbe la nostra vita oggi senza questa schiavitù?
PROTASOV
Italia, anno 2012, durata 10’, regia Laboratorio Cinematografico “Pier Paolo Pasolini” di Cosenza
In una sezione del Partito Comunista Italiano si rivive la recente storia della 
sinistra, dalla caduta del muro di Berlino alla crisi economica. Una dislocazione temporale in cui 25 anni di politica vengono ripercorsi in pochi minuti.

VISIONI CORTE 2013
2^ Edizione
PROGRAMMA
Minturno, 8-12 Ottobre 2013
Ingresso Libero



MARTEDI 8 OTTOBRE
Visioni Scolastiche
Ore 11,15 – Liceo Scientifico “Leon Battista Alberti”
Saluto del Preside Prof. Amato Polidoro
Saluto Autorità
Proiezione cortometraggi categoria CortoSchool
Il cambio della guardia
Come al solito
Fuori dal mondo
Protasov
Murales
Premiazione

MERCOLEDI 9 OTTOBRE
CineAperitivo

Ore 18,30 – Pub “Lo Scoglio”
Proiezione primo gruppo cortometraggi in gara
Till the end – fuori concorso
L’ultimo scatto – CortoZero
Refugio 115 – CortoFiction
Where do the wild butterflies grows – CortoAnimation
Forever – CortoMusic
My lovely Kate – CortoFiction
La vita dopo di noi – CortoDoc
Ma che difficoltà – CortoFiction
Amir – CortoFiction
Primera Comunion – CortoZero
Guido Duty Gorn – CortoDoc
Il confine – CortoZero
Li culura – CortoMusic

GIOVEDI 10 OTTOBRE
Visioni Serali

Ore 20,30 – Castello Baronale
Proiezione secondo gruppo cortometraggi in gara
Il cinema lo faccio io – CortoZero
Life – CortoAnimation
Cuore sommerso – CortoFiction
Not less than 50 Kg – CortoFiction
The man who fed his shadow – CortoFiction
Peluquero Futbolero – CortoZero
Stolen light – CortoFiction
Non pensare – CortoMusic
Kinisis – CortoFiction
Vai col liscio – CortoFiction
Negazioni che si negano – CortoMusic
L’incognita – CortoFiction
Io non parlo mai – CortoZero

VENERDI 11 OTTOBRE
Visioni Letterarie

Ore 18,30 Castello Baronale
Presentazione libro “L’Italia Migliore” di Vladimir Luxuria
Presente l’autrice
Introduce Ennio Trinelli, regista e scrittore

Visioni Serali
Ore 20,30 – Castello Baronale
Proiezione terzo gruppo cortometraggi in gara
Dreaming Apecar – CortoFiction
Origami – CortoAnimation
Iceland, the last island – CortoDoc
Second wind – CortoFiction
Baghdad Messi – CortoFiction
Una morte annunciata – CortoFiction
Zweibettzimmer – CortoAnimation
L’appuntamento – CortoFiction
Electric Indigo – CortoFiction
Vivo Così – CortoMusic
More than two hours – CortoFiction
Un ritorno – CortoFiction
I promessi Lego – CortoAnimation
Te y desillusion – CortoMusic

SABATO 12 OTTOBRE
Visioni Archeologiche

Comprensorio di Minturnae
Ore 10 Raduno nel parcheggio dell’area archeologica
Ore 10,30 Visita all’antica città romana e al Ponte Borbonico “Real Ferdinando”
A cura della Pro Loco Minturno
Per informazioni: 338.2111427

Visioni Pomeridiane
Ore 16,30 – Castello Baronale
Proiezione quarto gruppo cortometraggi in gara
Lightning strike – CortoAnimation
Ritratto di una generazione – CortoDoc
Ultimo capitolo – CortoZero
Postales desde la Luna – CortoFiction
Il trucco – CortoZero
Rumore bianco – CortoFiction
L’uomo sulla Luna – CortoMusic
Alzheimer – To abandon the self – CortoFiction
Per consecuzione – CortoMusic
Il passeggero – CortoFiction
Parley – CortoZero
True Love – CortoAnimation
Civvy Street – CortoZero
La croix et la banniere – CortoFiction

Gran Finale
Ore 20,30 – Castello Baronale
Esibizione degli Sbandieratori “Le Tre Torri” di Minturno
Saluto Autorità
Proiezione dei cortometraggi vincitori per ogni categoria
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venerdì 21 giugno 2013

Mondo Senza Tempo: il Segreto del Prescelto



Ad esattamente 4 anni di distanza da “gli Angeli di Rock Castle”, romanzo che ha riscosso un grande successo di critica e pubblico, finalista al "Creatività e Scienza" e vincitore al "Belgioioso Giallo" il 20 giugno 2013 è uscito in libreria  il secondo romanzo fantascientifico dello scrittore  Alfonso Artone:
“Mondo Senza Tempo – il Segreto del prescelto”, edito da GDS

Il libro ha immediatamente riscontrato un notevole successo di vendite, piazzandosi stabilmente in prima posizione fantascienza e tra i Bestseller del principale negozio di libri al mondo Amazon




TRAMA

Un mix di scienza e di fantascienza fa da intrigante e costante supporto alla densa e appassionante vicenda.

A Roberto Costa, sedicenne figlio di uno scienziato è stata affidata dal nonno in punto di morte una missione: per portarla a termine deve cercare di ricostruire molti vuoti e misteri della Storia, vivendo da protagonista nei tempi passati in cui viene catapultato, insieme al fratello dodicenne, all'interno di una capsula di concezione avveniristica.

Nel contesto delle loro avventurose esperienze in altre epoche, in cui attraversano episodi anche drammatici, come nell’incontro col corsaro Dragut, si inserisce inaspettatamente la presenza tra i terrestri di alieni – provenienti da Nibiru, un mondo lontanissimo nel tempo e nello spazio – anch’essi interessati alla ricerca di un tesoro maledetto, posto nelle viscere di un piccolo monte, detto “Montedoro”.

In questo romanzo, ambientato in vari periodi storici nel Golfo di Gaeta, Alfonso Artone prosegue nell’alveo scientifico, col valore aggiunto di una fantascienza nuova, addirittura verosimile. Anche in questo testo, l’attenzione con cui vengono proposti capitoli ed episodi è rigorosa e documentata, come nelle descrizioni dettagliate ed emozionanti di stralci storici della Seconda Guerra mondiale lungo la Linea Gustav; o nella trattazione delle caratteristiche della radioattività; e ancora, nella esposizione di nozioni astronomiche, coniugate con miti, leggende e cognizioni astrologiche; o infine, con la descrizione di procedimenti storicamente esatti, pur se romanzati, di chimica ed alchimia.
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martedì 26 maggio 2009

Alfonso Artone e gli Angeli di Rock Castle, il giallo etico scientifico che sta sorprendendo tutti

VINCITORE DEL PREMIO BELGIOIOSO GIALLO 2010




Nel 1978 il giovane dottor James Grahm, responsabile del Dipartimento di Ricerca Biologica di un grande ospedale americano, sta operando misteriosi esperimenti sugli embrioni congelati, mettendo a punto una tecnica rivoluzionaria della fecondazione in vitro grazie alla quale milioni di coppie sterili potrebbero avere figli. L'ostetrica suor Mary Ashley ha però forti sospetti sull eticità dei metodi del l'ospedale e indaga alla sua maniera: teme infatti che una notevole parte di quegli embrioni siano impropriamente utilizzati per esperimenti e poi distrutti, così come sospetta che sia in atto un criminosoe immorale traffico di fecondazioni. A distanza di sedici anni le vite di due ragazze si ritroveranno accidentalmente intrecciate in un destino comune riaffiorato quasi per caso. Sarà l ormai anziana suora a fare luce su un passato chiaro solo per pochi. Gli angeli di Rock Castle è un giallo intriso di una corposa quota narrativa e di un messaggio morale riguardante il rispetto della vita e di principi bioetici, più volte, in questi ultimi anni, oggetto di diatribe politiche e intellettuali anche feroci tra opposti schieramenti laici e religiosi.Ritmo e visività, taglio stesso narrativo e gioco incalzante dei problemi,irradiano interesse e suspense, incoronando queste pagine come più che degne di una gustosa riduzione cinematografica? Che tenga conto dello spessore, della disperazione mentale, intimizzata ed esplosiva, plastica quanto più introiettata, di personaggi come Grahm lo scienziato alienato di sé, e soprattutto suor Mary, supplice ed eroina di una grande vicenda, aspra, feroce deriva d'Etica (se non proprio d'amore) Due personaggi a parere di Plinio Perilli - davvero a tutto tondo, inopinatamente kubrickiani, che già basterebbero a nutrire di sé un gran film squartatamente contemporaneo










PREMI





Premio Belgioioso Giallo 210









RASSEGNA STAMPA



















INTERVISTE TV




Intervista su SKY






INTERVISTE RADIO



Intervista a Radio Tirreno Centrale






Intervista a "punto e a capo"



LA CRITICA




(Renato de Pra)







Mi accingo con cautela e rispetto a estendere alcune “note di lettura” sul romanzo appena ultimato da Alfonso Artone.
Questa premessa mi pare opportuna, perché sono convinto che sia necessaria davvero molta prudenza nel giudicare l’opera prima di un giovane. Alfonso, infatti, ha poco più di trent’anni.
Prudenza che contiene in sé, sia chiaro, anche altre categorie di giudizio: incoraggiamento, sensibilità, rispetto, credito... oltre che consenso e una buona dose di ammirazione.
Tuttavia vorrei che fosse altrettanto chiaro che queste considerazioni vanno esplicitate solo a favore di chi – alla sua prima pubblicazione – abbia dato un’impressione indubbiamente positiva al lettore navigato (e figuriamoci al critico letterario!); e non già alla schiera sterminata di giovani e meno giovani, la gran parte aspiranti o sedicenti “eroi, naviganti, santi e poeti” che hanno ormai invaso il mercato globale, moltiplicandosi a dismisura a mezzo internet.
Detto questo, e tacitata la mia critica coscienza di critico, posso senz’altro affermare di avere letto un buon romanzo, davvero! Una bella storia scritta da un giovane che ha senza alcun dubbio la stoffa di scrittore autentico, pur con qualche blando distinguo per alcune ridondanze descrittive e per taluni passaggi forse pleonastici, ma tipici dell’ardore e della misura non ancora ben registrata di uno scrittore esordiente.
Oltretutto non era facile – ma Alfonso vi è riuscito perfettamente – conciliare temi e sentimenti diversi e in parte promiscui, come quelli che sono stati proposti e poi dipanati in una trama complessa che ha in sé elementi diversificati e apparentemente contrastanti: quali quelli di una tenera e sfumata love story, con quelli di un giallo intrigante e ricco di suspense, arricchito dall’originale novità di una suora-detective come protagonista; e, soprattutto, con quelli di un messaggio di alto significato morale e religioso – ma condotto in tono rigorosamente laico – del rispetto della vita e della difesa di principi etici e bioetici, oggi piuttosto inconsueti o quanto meno annacquati.
V’è quindi uno straordinario flusso narrativo, una notevole e intrigata immaginazione – in questo romanzo – e anche una grande e positiva capacità retorica, a sostegno di un’anima e di un’esperienza emotiva colma di delicata e generosa pietas. Perfino le reiterazioni – comunque borderline, come dicevo all’esordio – sono il più delle volte opportune e ben scandite di occasioni descrittive, di eventi, di visioni di luoghi; e i dettagli sono ben dosati e puntuali di cognizioni tecniche, mediche e scientifiche, che appaiono esatte e aggiornate, da giovane e poliedrico studioso.
Anche la prosa è costantemente gradevole, accattivante e convincente, a volte addirittura ariosa ed elaborata; spesso con guizzi intensi e coinvolgenti che toccano l’arco della tensione emotiva o della sfumata commozione.
Gli auguro quindi, e gli prevedo, un sicuro avvenire di scrittore, pur tenendo conto che la giungla delle pubblicazioni e dell’editoria è per se stessa un ostacolo duro e difficile da superare, ma che la tenacia e l’amore per la scrittura potranno vincere, se egli sarà accompagnato da un’incrollabile fiducia in se stesso e nel dono divino di cui è stato gratificato.







(Plinio Perilli)





Perché questo brioso e aggrovigliato romanzo di Alfonso Artone mi ha ricordato l’epistème di Reichenbach e le sue illuminate teorizzazioni di una moderna Filosofia della Natura? Perché anche il suo libro – ripetiamo, amabilissimo per respiro e verve narrativi – intriga e dipana tutto, o comunque gran parte del carico dei Problemi che l’esimia Contemporaneità c’infligge e ci assegna…

Alfonso Artone è molto bravo a prendere questo grande scenario da emergenza planetaria, da teatro globale, e animarlo di personaggi precisi, di volta in volta aulici o leziosi, freddi, cinici o benefattori, loschi o antroposofici…

Lo scenario e gli stessi protagonisti di Artone sono ben diversi, con la sua America compita, un po’ ingessata, standardizzata elegante ma vagamente immota, asettica, arcigna e quasi anaffettiva… Ma i problemi sul tappeto sono gli stessi, e analoghi i tòpoi narrativi; è dai tempi di Jacques Monod (Premio Nobel 1965 con Jacob e Lwoff), e della sua proposta di un meccanismo, poi confermato, di regolazione genetica della sintesi proteica, che questo versante aureo e inesplorato, immateriale ma roccioso, ostico e divino, ci romanza dentro come un thrilling assoluto…

Ritmo e visività, taglio stesso narrativo e gioco incalzante dei problemi, irradiano interesse e suspense, incoronando queste pagine come più che degne di una gustosa riduzione cinematografica… Che tenga conto dello spessore, della disperazione mentale, intimizzata ed esplosiva, plastica quanto più introiettata, di personaggi come Grahm lo scienziato alienato di sé, e soprattutto suor Mary, supplice ed eroina di una grande vicenda, aspra, feroce deriva d’Etica (se non proprio d’amore)…
Due personaggi davvero a tutto tondo – inopinatamente kubrickiani! – che già basterebbero a nutrire di sé un gran film squartatamente contemporaneo…

Ma forse la metempsicosi esiste nel romanzo, e Alfonso Artone – un po’ Bernard Marx, un po’ Kubrick o meglio, Gregor Samsa – ha romanzato finalmente per il Terzo Millennio appena fecondato l’esitazione prima della nascita, la guerra di tutti gli embrioni possibili… Quanti sono? Migliaia, certo – e non li si riesce più a contare, vere bombe atomiche mignon dentro e oltre le nostre coscienze… Sul gradino più basso, redenti e irredimibili, verso l’Altissimo…

Come una grande, inderogabile scia di Luce e Coscienza, questi angioletti, questi Angeli di Rock Castle, perfetta fiumana dantesca che nessun poeta riesce, riusciva oggi più a cantare, sciamano, irrompono, trasmigrano, svolano dai cieli paradisiaci alle iridescenti e umbratili balze o pareti del Limbo. Rocciose si direbbe di nuvole, colore e vapore, come gli affreschi di Tiepolo o le tele grondanti pioggia e sole di Turner… Angeli irredentisti di pace, ostie stesse e particulae di vita…

Ebbene: se le nuove direttive ecclesiastico-teologiche hanno deciso di abolire il limbo finora riservato alle anime dei bambini imbattezzati, siamo certi e già accogliamo, immaginiamo il vivacissimo e prezioso romanzo di Alfonso Artone come un Limbo ideale (mentale?) in cui ospitare tutti gli embrioni brulicanti tra Caso e Necessità (direbbe Monod!), amore e non amore…
Raggiò insieme tutto…
Il Limbo – finalmente sì! – anche e soprattutto della poesia; che qui ci presta, ci dona a chiosa il sigillo dei cari, quasi abortiti ma infine partoriti e redenti versi di Sylvia Plath, grembo di donna e poesia, Bambino e anch’esso certo Angelo di Rock Castle.





Intervento di Raffaella Foggia presso la libreria Loffredo – Napoli il 16/02/2010
Presentazione de "gli Angeli di Rock Castle" di Alfonso Artone.
Vincitore del premio "Belgioioso Giallo" 2010, e del premio miglior copertina al "creatività e scienza" di Salerno
Moderatore : Michelangelo Iossa
Salinger ha scritto “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l'autore fosse tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira”… Naturalmente questo non è sempre facile: gli impegni di ognuno non sempre ce lo permettono ed anzi Alfonso ancora non sa cosa penso del suo libro, non volevo rovinare una sorpresa.
Quando mi ha chiesto di partecipare a questa presentazione mi sono ritrovata proprio a ripensare alle parole di Salinger ed al fatto che posso finalmente provare quella stessa emozione: conoscere l’autore di un libro che stai per leggere - però - non è facile; pensi e se non mi piace? Se non riesco ad appassionarmi, come faccio a dirglielo? E poi c’è l’idea che lo DEVI leggere altrimenti il tuo amico ci rimarrà male … Tutto questo è vero, e devo dire che in parte l’ho provato anche io, naturalmente PRIMA di leggere il libro.
Per prima cosa devo dire che appena cominciato, ho dimenticato l’autore - scusa, Alfonso - e mi sono lasciata prendere dalla storia e dai personaggi: non è solo un giallo a carattere scientifico anche se i temi trattati sono più che attuali, quello che colpisce di più è l’umanità dei personaggi, di tutti, non solo del dott. Grahm o di suor Mary che rappresentano le due figure fondamentali alla storia, ma tutti, anche coloro che appaiono per brevi momenti sono descritti con una varietà di sfaccettature che li rendono vicini al lettore, e che soprattutto ci permettono di comprendere le loro scelte per sbagliate che siano.
Devo dire che questo era un ulteriore scoglio: un giallo non solo scientifico, ma soprattutto - direi - etico … anche in questo caso mi sono domandata che posizione prendere? Se la storia non coinciderà con il nostro pensiero in merito? conoscendo un po’ Alfonso sull’idea di fondo non sbagliavo, però è necessario sottolineare anche in questo la sua capacità di lasciare il lettore alle sue opinioni e scelte: ad una lettura approfondita appare chiara l’opinione dell’autore, ma questa non tende in alcun modo a cercare di influenzare o giudicare quelle che sono le idee del lettore e questo - a parere di una bibliomane quale sono - è indice di un grande rispetto per coloro che si apprestano a leggere una storia.
È per questo motivo che oltre a ringraziare Alfonso per avermi invitata alla presentazione del suo libro, voglio dirgli grazie per avermi accompagnata in un viaggio molto piacevole e avermi fatto conoscere personaggi con i quali non è sempre facile essere d’accordo o condividere le scelte, ma che hanno una loro propria identità e che ci mettono chiaramente e fortemente di fronte a quesiti che ognuno di noi prima o poi si trova ad affrontare.
(Raffaella Foggia)
Il libro è disponibile online
(su IBS, Hoepli, etc etc..)

e presso tutte le librerie di Italia
in particolare:
Formia: la libreria di Margherita
Napoli: Libreria Loffredo - Vomero
Roma: libreria "il filo"; libreria "suspense"






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ALFONSO ARTONE









Curriculum breve di Alfonso Artone

Nato nel 1974, Alfonso è laureato in Economia. Risiede in Scauri (LT) collabora con l’A.N.C.I. – l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani – e lavora per il Fondo Perseo. Da sempre è impegnato nel sociale, soprattutto nell’Azione Cattolica - con ruoli di responsabilità ed educativi nel settore Giovani e Ragazzi. E' presidente dell'associazione Culturale Aquadro, e membro del direttivo del Premio Dragut