venerdì 11 luglio 2014

BATTITI D'ALI - Gianluigi Zeppetella -

"Battiti d'ali" è il nuovo libro di poesie del medico e scrittore Gianluigi Zeppetella con illustrazioni della pittrice Antonietta Ascione. Una composizione in silloge che è un vero e proprio romanzo autobiografico, in versi. «Mettersi a nudo con la poesia non è in fondo un modo per sentirsi meno soli, per placare il cielo e l’abisso?» - afferma nella prefazione Alessandra Dionisio. «Questa è la forza di quella malinconia del vivere che non fa scolorire i ricordi, che è forte e passionale, che lascia intravedere tra i rimpianti, la voglia di provarci ancora, di esistere con intensità, di non dimenticare per condividere.»

LA GAVETTA DEL GENERALE NELL'ITALIA REPUBBLICANA . Aldo Lisetti - Edizioni D'Arco

“La Gavetta del Generale nell’ Italia repubblicana” è un’autobiografia distaccata, scritta in terza persona da Aldo Lisetti, un uomo che nella vita ha svolto disparati ruoli: superstite della linea Gustav appena adolescente, passò da carabiniere a generale di corpo d’armata, da agente segreto ad alto dirigente dell’intelligence contro il terrorismo, la criminalità organizzata e, infine, da consigliere comunale a sindaco, da giornalista a scrittore. «Sono stato concepito e “allevato” nelle caserme dell’Arma» - afferma l’autore - «arde quindi la fiamma del Carabiniere nel mio cuore e mi accompagnerà per tutta l’esistenza.»

giovedì 13 marzo 2014

Looper - In fuga dal passato

E' possibile sottrarsi al proprio destino? Può l'amore di una madre, cambiare il mondo? In questo bel film di Rian Johnson, fantascienza, azione e sentomenti si coniugano efficacemente. Belle le interpretazioni di Bruce Willis e Joseph Gordon-Levitt.

"Poi ho visto. Ho visto una madre che sarebbe morta per il proprio figlio, un uomo che avrebbe ucciso per sua moglie, un bambino solo e pieno di rabbia. Ho visto spianarsi davanti a lui la strada sbagliata, e quella strada era un cerchio, che gira in tondo. Così l'ho spezzato"


TRAILER

MYMOVIES
Kansas, 2044. Il viaggio nel tempo non è ancora stato inventato ma trent'anni più avanti è divenuto una realtà di cui però è vietato l'utilizzo. Ovviamente il crimine non si occupa dei divieti e ne fa un uso molto specifico. Un'organizzazione guidata da un capo spietato 'trasferisce' le proprie vittime trent'anni indietro dove un killer (detto 'looper' traducibile in 'uomo che si occupa del cerchio') lo attende per eliminarlo e farne sparire il cadavere. Joe è un looper che risparmia ciò che guadagna in questo mestiere per alimentare il sogno di potersi trasferire in Francia. Ma dal futuro è iniziata una nuova campagna: tutti i looper ancora presenti sul territorio nel 2074 vanno spediti trent'anni indietro perché vengano uccisi. Un giorno Joe si vede arrivare davanti ... se stesso con trent'anni in più. Quentin Tarantino ha di recente collocato Looper nel ristretto elenco dei film del 2012 che considera veramente validi. Non gli si può dare torto perché il film di Rian Johnson si colloca su un livello decisamente elevato nell'ambito della sci-fiction. La sceneggiatura di cui è autore non si limita a contestualizzare una parte della vicenda in una città vagamente simile alla Los Angeles di Blade Runner e a 'giocare' (come altri hanno fatto) con l'idea del viaggio, in questo caso all'indietro, negli anni.. Johnson va oltre e, senza dimenticare mai l'azione, ci spinge a riflettere non solo su quella convenzione che chiamiamo 'tempo' ma sull'uso che possiamo farne. È un film sul libero arbitrio Looper, cioè sulla possibilità o meno di modificare il corso degli eventi futuri. A livello di macrostoria forse più d'uno si è posto la domanda di cosa avrebbe fatto se avesse avuto la possibilità di trovare davanti a sé un Hitler, uno Stalin bambini con la consapevolezza di ciò che sarebbero divenuti una volta adulti. Il quesito non è di quelli di poco conto così come non lo è la risposta. Nella seconda parte della vicenda è su questo piano che si debbono confrontare i due Joe. Appunto: 'i due'. Qui scatta un ulteriore quesito che va al di là dell'essere coinvolti in una crime story futuribile. Cosa accadrebbe se potessimo trovarci dinanzi a un 'noi stessi' con qualche decennio in più disposto a raccontarci il nostro futuro e intenzionato ad espungerne la parte più dolorosa? Adamo ed Eva, nel paradiso terrestre, non conoscevano il Bene e il Male prima del peccato. Anche noi però, loro discendenti, abbiamo conservato un angolo di paradiso non avendo cognizione del nostro futuro. Ciò ci offre il grosso vantaggio di non vivere sotto l'oppressiva cappa di un destino noto ed ineluttabile. Ci impone però di scegliere in ogni giorno ed in ogni singolo minuto della nostra vita. Liberamente ma consapevolmente perché il futuro (nostro e altrui) si costruisce così: ad ogni tic delle lancette sull'orologio della vita. Rian Johnson ci invita a ricordarlo.



SCHEDA

  • Attori: Bruce WillisJoseph Gordon-LevittEmily BluntPaul DanoNoah Segan
  • Regista: Rian Johnson
  • Formato: DVD, PAL, Schermo panoramico
  • Audio: Italiano (Dolby Digital 5.1), Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua: Italiano, Inglese
  • Sottotitoli: Italiano
  • Regione: Regione 2 (Ulteriori informazioni su Formati DVD.)
  • Formato immagine: 1.78:1
  • Numero di dischi: 1
  • Studio: Disney
  • Data versione DVD: 5 giu. 2013
  • Durata: 120 minuti

martedì 3 dicembre 2013

a Natale Regala un Best Seller Sci - Fi

Saldi Natalizi su AMAZON per i Best Seller di Alfonso Artone! 
Su Amazon è possibile acquistare "Mondo Senza Tempo - Il Segreto del Prescelto"il giallo storico - fantascientifico che è stato a lungo primo in classifica su Amazon, e "Gli Angeli di Rock Castle", Vincitore del Belgioioso Giallo 2010 a prezzi scontatissimi


MONDO SENZA TEMPO 

Occasione imperdibile:

Libro - 31% Nuovo (14,27€)-42% Usato (11,90€)


Ebook -67% (0,99€)



GLI ANGELI DI ROCK CASTLE 

Ebook 0,99 €

Ho cercato una famiglia: lo sconvolgente diario di Gianpiero Grasso




 Quando Gianpiero mi ha chiesto di scrivere questa breve prefazione, ho subito accettato con entusiasmo.
Soprattutto, non si trattava di fare la prefazione ad un romanzo qualunque: ma alla storia della sua vita. Una storia raccontata a mezzo di un diario di un bambino delle elementari prima, di un ragazzo delle medie e di un adolescente cresciuto troppo in fretta poi. E il linguaggio sembra crescere con il protagonista, rendendo le emozioni letteralmente radicate nel modo di scrivere. Ci sembra di immaginare davvero Gianpiero bambino, rivivere la sera, prima di andare a dormire, le umiliazioni e le mille difficoltà che ha dovuto affrontare durante la giornata.
Sono pagine crude quelle di “ho cercato una famiglia”, fatte di continui flashback che raccontano una vita sofferta: un padre violento ed alcolista, una madre tenace - nonostante fosse anche lei alcolista - che fa di tutto per portare avanti la famiglia. L’umiliazione di essere considerato “diverso” dagli altri, a causa della sua famiglia. E la malattia del corpo, che è stata invece salvifica per la mente, e ha aiutato Gianpiero a diventare il giovane uomo, marito, e padre che è ora.

Una persona complessa per via del suo percorso di vita, ma allo stesso estremamente semplice: nei valori, nella gioia di vivere. Velata però da una malinconia di fondo che lo ha aiutato a scoprire, il vero senso della vita.
 

lunedì 2 dicembre 2013

Attraverso le nostre madri - di Paola di Biasio


Una serata tutta al femminile quella dell’otto novembre, giorno della presentazione del libro “ Attraverso le nostre madri” di Paola Di Biasio organizzata dall’associazione Fidapa di Gaeta, Formia, Minturno. In mostra le ceramiche di D’Angelo Beatrice,i carboncini di Liliana Farina, gli oli e gli acquerelli di Anna Martone e di Marusca Poggesi. L’evento si è svolto nella splendida cornice della Torre di Mola in Formia, messa a disposizione dalle autorità comunali, presenti alla serata nella persona del vice sindaco Maria Rita Manzi. L’affluenza di pubblico è stata numerosa così pure la partecipazione al dibattito sulle tematiche affrontate nel libro da Paola Di Biasio. 
IL LIBRO
Il titolo del libro Attraverso le nostre madri, ripreso dal saggio di Virginia Woolf Una stanza tutta per sé, indica fin dalle sue prime battute le tematiche che l’autrice affronta in itinere. La prima sezione dal titolo Il Verdetto interpreta il percorso esistenziale di una donna attraverso i ruoli che le sono stati da sempre riconosciuti dalla storia, quelli di figlia prima e di moglie e madre dopo. Parla ad un tribunale immaginario composto di soli giudici uomini chiedendo loro un giudizio su questo suo percorso lungo il quale la troviamo bimba bambola, sposa depressa e madre intenta a parlare con la figlia fin dal suo primo giorno di vita. Il rifiuto dei ruoli prestabiliti avviene attraverso una ribellione maturata nel dolore, un rifiuto necessario per sentirsi persona, per reinterpretare quei ruoli senza infingimenti. L’uso del dialogo e la struttura teatrale del testo sono la testimonianza di come l’autrice usi uno stile originale già sperimentato in Trittico per il padre, inserito nella raccolta Parole da Donna da Sera da Veglia (1998). Il testo prosegue delineando profili femminili, da quelli storici come Ipazia a quelli di cronaca come le donne afgane, come la monaca Irina. Creature calpestate, umiliate, uccise in nome di una morale religiosa e sociale che tarda a morire. La prima sezione del libro si chiude con la preghiera di Pigmalione, che con leggerezza e ironia pone ali alla speranza di un cambiamento culturale necessario. La seconda parte raccoglie poesie già pubblicate ed altre inedite, un percorso che si snoda lungo il tracciato di alcuni dei più importanti miti greci e romani attraverso i quali viene interpretata la complessità esistenziale della nostra società. La terza sezione è fatta di riflessioni e pensieri nati in circostanze occasionali, in momenti particolari a margine della quotidianità. Il libro si chiude con Ventosa 1950, un testo con il quale l’autrice nel 1996 vinse il premio nazionale di poesia Rabelais, per ricordare la brutalità della guerra vista con gli occhi di una bambina. Il dettato poetico è chiaro, privo di funambolismi sintattici e lessicali, ne scaturisce una lettura coinvolgente e partecipata. 




L'Autrice:

Paola Di Biasio è al suo terzo libro di poesia. Nel 1996 è risultata vincitrice assoluta del premio nazionale di poesia Rabelais. E’ tra gli autori del quaderno antologico di poesia contemporanea Ragioni Poetiche ( Blu di Prussia 1997). Collabora con articoli di costume al quotidiano America Oggi. Ha collaborato con programmi culturali a Radio 3.

mercoledì 20 novembre 2013

La scrittrice Mara Cassardo recensisce "Mondo Senza Tempo"

Mara Cassardo, brillante scrittrice Fantasy, ha recensito per Giallo Scientifico "Mondo Senza Tempo - il Segreto del Prescelto" di Alfonso Artone






Ci troviamo nel 2052, in un'Italia del futuro senza idrocarburi e inquinamento, in cui tutto è stato cambiato per permettere di migliorare l’esistenza dell’umanità.

Il protagonista è Roberto che, ricevuti dal nonno gli elementi di un segreto, inizia un viaggio con il fratello per scoprire la verità celata dietro gli indizi che man mano recupera.
Il viaggio temporale, anche se solo virtuale, serve per fare in modo che la verità venga ricostruita e sono molti i personaggi che aiutano inconsapevolmente, anche in periodi diversi, i protagonisti nella loro spasmodica ricerca.

La storia narrata nelle pagine del libro è decisamente articolata, sia in termini di azioni che si svolgono sia in termini temporali.

L’unico punto fisso, oltre ai due protagonisti che percorrono il tempo, è la collocazione geografica: Scauri, con il suo mare e il suo promontorio è l’epicentro attorno a cui il tempo  e la storia si avviluppano.
Un luogo vero e reale che viene vissuto in epoche differenti con i suoi particolari che cambiano con lentezza, laddove è la natura stessa a operare, o con velocità, se è l’uomo l’artefice delle modifiche.
Scauri è la costante ferma mentre il tempo si muove avanti e indietro facendo viaggiare anche il lettore alla scoperta dell'avventura che viene narrata.

E così ci si trova nel 2000, nel 1950 e addirittura nel 1500 per poi tornare nuovamente nel 2050 sentendosi ogni volta a proprio agio perché lo scrittore riesce a descrivere la realtà del tempo con correttezza e coinvolgimento.

Brandelli veri della Storia dell’umanità vengono raccontati e talune volte reinterpretati facendo sì che si collochino in maniera perfetta nel racconto di Artone contribuendo al tempo stesso a rafforzarne la veridicità.
Anche riferimenti alla scienza e all'astrofisica, opportunamente collocati per spiegare contesto e motivazioni sottese ai fatti, connotano ulteriormente i personaggi e il loro viaggio.

Un bel libro, scritto bene; per chi è animato da curiosità e voglia di conoscere, per chi ama la storia e la fantascienza.

I fast reader e i lettori compulsivi devono mollare l’acceleratore: bisogna farsi avvolgere dalla storia assaporandone risvolti e caratterizzazioni che la rendono ancor più appassionante. 


Acquista qui "Mondo Senza Tempo - di Alfonso Artone"




Acquista qui "Le stirpi dei Non Morti" di Mara Cassardo