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Pagine
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- gialli e thriller (6)
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martedì 3 dicembre 2013
Ho cercato una famiglia: lo sconvolgente diario di Gianpiero Grasso
Quando Gianpiero mi ha chiesto di scrivere questa breve
prefazione, ho subito accettato con entusiasmo.
Soprattutto, non si trattava di fare la prefazione ad un
romanzo qualunque: ma alla storia della sua vita. Una storia raccontata a mezzo
di un diario di un bambino delle elementari prima, di un ragazzo delle medie e
di un adolescente cresciuto troppo in fretta poi. E il linguaggio sembra
crescere con il protagonista, rendendo le emozioni letteralmente radicate nel
modo di scrivere. Ci sembra di immaginare davvero Gianpiero bambino, rivivere
la sera, prima di andare a dormire, le umiliazioni e le mille difficoltà che ha
dovuto affrontare durante la giornata.
Sono pagine crude quelle di “ho cercato una famiglia”, fatte
di continui flashback che raccontano una vita sofferta: un padre violento ed
alcolista, una madre tenace - nonostante fosse anche lei alcolista - che fa di
tutto per portare avanti la famiglia. L’umiliazione di essere considerato
“diverso” dagli altri, a causa della sua famiglia. E la malattia del corpo, che
è stata invece salvifica per la mente, e ha aiutato Gianpiero a diventare il
giovane uomo, marito, e padre che è ora.
Una persona complessa per via del suo percorso di vita, ma
allo stesso estremamente semplice: nei valori, nella gioia di vivere. Velata
però da una malinconia di fondo che lo ha aiutato a scoprire, il vero senso
della vita.
lunedì 2 dicembre 2013
Attraverso le nostre madri - di Paola di Biasio
Una serata tutta al femminile quella dell’otto novembre, giorno della presentazione del libro “ Attraverso le nostre madri” di Paola Di Biasio organizzata dall’associazione Fidapa di Gaeta, Formia, Minturno. In mostra le ceramiche di D’Angelo Beatrice,i carboncini di Liliana Farina, gli oli e gli acquerelli di Anna Martone e di Marusca Poggesi. L’evento si è svolto nella splendida cornice della Torre di Mola in Formia, messa a disposizione dalle autorità comunali, presenti alla serata nella persona del vice sindaco Maria Rita Manzi. L’affluenza di pubblico è stata numerosa così pure la partecipazione al dibattito sulle tematiche affrontate nel libro da Paola Di Biasio.
IL LIBRO
Il titolo del libro Attraverso le nostre madri, ripreso dal saggio di Virginia Woolf Una stanza tutta per sé, indica fin dalle sue prime battute le tematiche che l’autrice affronta in itinere. La prima sezione dal titolo Il Verdetto interpreta il percorso esistenziale di una donna attraverso i ruoli che le sono stati da sempre riconosciuti dalla storia, quelli di figlia prima e di moglie e madre dopo. Parla ad un tribunale immaginario composto di soli giudici uomini chiedendo loro un giudizio su questo suo percorso lungo il quale la troviamo bimba bambola, sposa depressa e madre intenta a parlare con la figlia fin dal suo primo giorno di vita. Il rifiuto dei ruoli prestabiliti avviene attraverso una ribellione maturata nel dolore, un rifiuto necessario per sentirsi persona, per reinterpretare quei ruoli senza infingimenti. L’uso del dialogo e la struttura teatrale del testo sono la testimonianza di come l’autrice usi uno stile originale già sperimentato in Trittico per il padre, inserito nella raccolta Parole da Donna da Sera da Veglia (1998). Il testo prosegue delineando profili femminili, da quelli storici come Ipazia a quelli di cronaca come le donne afgane, come la monaca Irina. Creature calpestate, umiliate, uccise in nome di una morale religiosa e sociale che tarda a morire. La prima sezione del libro si chiude con la preghiera di Pigmalione, che con leggerezza e ironia pone ali alla speranza di un cambiamento culturale necessario. La seconda parte raccoglie poesie già pubblicate ed altre inedite, un percorso che si snoda lungo il tracciato di alcuni dei più importanti miti greci e romani attraverso i quali viene interpretata la complessità esistenziale della nostra società. La terza sezione è fatta di riflessioni e pensieri nati in circostanze occasionali, in momenti particolari a margine della quotidianità. Il libro si chiude con Ventosa 1950, un testo con il quale l’autrice nel 1996 vinse il premio nazionale di poesia Rabelais, per ricordare la brutalità della guerra vista con gli occhi di una bambina. Il dettato poetico è chiaro, privo di funambolismi sintattici e lessicali, ne scaturisce una lettura coinvolgente e partecipata.
L'Autrice:
mercoledì 20 novembre 2013
La scrittrice Mara Cassardo recensisce "Mondo Senza Tempo"
Mara Cassardo, brillante scrittrice Fantasy, ha recensito per Giallo Scientifico "Mondo Senza Tempo - il Segreto del Prescelto" di Alfonso ArtoneCi troviamo nel 2052, in un'Italia del futuro senza idrocarburi e inquinamento, in cui tutto è stato cambiato per permettere di migliorare l’esistenza dell’umanità.
Il protagonista è Roberto che,
ricevuti dal nonno gli elementi di un segreto, inizia un viaggio con il
fratello per scoprire la verità celata dietro gli indizi che man mano recupera.
Il viaggio temporale, anche se
solo virtuale, serve per fare in modo che la verità venga ricostruita e sono
molti i personaggi che aiutano inconsapevolmente, anche in periodi diversi, i
protagonisti nella loro spasmodica ricerca.
La storia narrata nelle pagine
del libro è decisamente articolata, sia in termini di azioni che si svolgono
sia in termini temporali.
L’unico punto fisso, oltre ai
due protagonisti che percorrono il tempo, è la collocazione geografica: Scauri,
con il suo mare e il suo promontorio è l’epicentro attorno a cui il tempo e la storia si avviluppano.
Un luogo vero e reale che
viene vissuto in epoche differenti con i suoi particolari che cambiano con
lentezza, laddove è la natura stessa a operare, o con velocità, se è l’uomo
l’artefice delle modifiche.
Scauri è la costante ferma
mentre il tempo si muove avanti e indietro facendo viaggiare anche il lettore
alla scoperta dell'avventura che viene narrata.
E così ci si trova nel 2000,
nel 1950 e addirittura nel 1500 per poi tornare nuovamente nel 2050 sentendosi
ogni volta a proprio agio perché lo scrittore riesce a descrivere la realtà del
tempo con correttezza e coinvolgimento.
Brandelli veri della Storia dell’umanità
vengono raccontati e talune volte reinterpretati facendo sì che si collochino
in maniera perfetta nel racconto di Artone contribuendo al tempo stesso a
rafforzarne la veridicità.
Anche riferimenti alla scienza
e all'astrofisica, opportunamente collocati per spiegare contesto e motivazioni
sottese ai fatti, connotano ulteriormente i personaggi e il loro viaggio.
Un bel libro, scritto bene;
per chi è animato da curiosità e voglia di conoscere, per chi ama la storia e
la fantascienza.
I fast reader e i lettori
compulsivi devono mollare l’acceleratore: bisogna farsi avvolgere dalla storia
assaporandone risvolti e caratterizzazioni che la rendono ancor più
appassionante.
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mercoledì 30 ottobre 2013
Recensione After Earth: Il pericolo è molto reale ma la paura è una scelta
“Il pericolo è molto reale ma la paura è una scelta”
E’ in questa frase che il generale Cypher Raige (Will Smith) dice al figlio Kitai (Jaden Smith), il tema centrale di questo controverso e a nostro avviso eccessivamente criticato film di M. Night Shyamalan.
Un mix tra space opera e scenari post apocalittici, con atmosfere tra Hunger Games ed Avatar. Gli umani, fuggiti alla Terra ormai inabitabile ed ostile, approdano in un pianeta i cui abitanti gli riservano una pessima accoglienza, creando esseri in grado di percepire la paura degli umani usandola per distruggerli.
Smith padre è un valoroso generale, noto per la sua capacità di alienare da sé la paura, che decide di intraprendere una missione soprattutto per recuperare il rapporto con il figlio Kitai (Jaden) compromesso dalla scomparsa della figlia / sorella.
E’ in questa frase che il generale Cypher Raige (Will Smith) dice al figlio Kitai (Jaden Smith), il tema centrale di questo controverso e a nostro avviso eccessivamente criticato film di M. Night Shyamalan.
Un mix tra space opera e scenari post apocalittici, con atmosfere tra Hunger Games ed Avatar. Gli umani, fuggiti alla Terra ormai inabitabile ed ostile, approdano in un pianeta i cui abitanti gli riservano una pessima accoglienza, creando esseri in grado di percepire la paura degli umani usandola per distruggerli.
Smith padre è un valoroso generale, noto per la sua capacità di alienare da sé la paura, che decide di intraprendere una missione soprattutto per recuperare il rapporto con il figlio Kitai (Jaden) compromesso dalla scomparsa della figlia / sorella.
Durante il viaggio, a causa di una tempesta di asteroidi sono costretti ad un atterraggio di emergenza sull'ormai disabitata ed ostile Terra e per poter lanciare l’allarme, è necessario recuperare un faro segnalatore caduto a 100 km da dove sono atterrati.
Cyper, bloccato nell'astronave, incarica il figlio di recuperare il faro guidandolo telematicamente e aiutandolo a sconfiggere la paura.
Non un film che resterà alla storia forse, soprattutto perché ricalca molti luoghi comuni (rapporto padre assente / figlio insicuro, sconfitta della paura, terra devastata dall’incuria umana) senza aggiungere nulla di significativo.
Ma per le atmosfere, l’ottima regia e l’interpretazione dei protagonisti, è sicuramente consigliato agli amanti dello scifi.
Non un film che resterà alla storia forse, soprattutto perché ricalca molti luoghi comuni (rapporto padre assente / figlio insicuro, sconfitta della paura, terra devastata dall’incuria umana) senza aggiungere nulla di significativo.
Ma per le atmosfere, l’ottima regia e l’interpretazione dei protagonisti, è sicuramente consigliato agli amanti dello scifi.
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I nuovi Kindle Fire HDX: Il Tablet
Amazon presenta la nuova famiglia di Tablet Kindle Filre: i nuovi Kindle Fire HDX 7", a partire da 229 EUR, e Kindle Fire HDX 8,9", a partire da 379 EUR.
I tablet Kindle Fire HDX offrono un hardware straordinario, l'ultima versione del sistema operativo Fire OS "Mojito" e funzionalità esclusive come Cloud Collections e altre. I nuovi dispositivi Kindle Fire HDX dispongono di schermo da 7'' o da 8,9'', processore quad-core da 2,2 GHz, batteria della durata di 11 ore e due altoparlanti stereo con audio Dolby Digital Plus.
I nuovi tablet sono dispositivi super performanti: hanno aggiunto il più recente motore grafico, raddoppiato la memoria e triplicato la potenza di elaborazione utilizzando il più avanzato processore Quad-Core da 2,2 GHz. I nostri schermi HDX uniscono un'eccezionale risoluzione (fino a 339 ppi), una perfetta riproduzione dei colori sRGB, una migliore luminosità e un contrasto dinamico dell'immagine. A tutto questo si aggiunge una batteria che dura fino a 11 ore, che diventano 17 in caso di utilizzo per la sola lettura.
Persino il tablet più grande, Kindle Fire HDX 8,9", è incredibilmente leggero. E' stato ripensato da zero il design utilizzando un nuovo guscio composto da un pezzo unico in magnesio e una lega di vetro e nylon. Pesa solo 374 grammi, il 34% in meno rispetto al modello precedente.
I nuovi tablet Kindle Fire sono stati creati per il lavoro e il tempo libero e arricchiti con centinaia di novità. Restano comunque semplici da usare ed è possibile ora accedere ai propri contenuti preferiti attraverso due modalità di visualizzazione, griglia o sequenza. La nuova e-mail, il nuovo calendario e OfficeSuite integrato permettono di continuare a lavorare ovunque tu sia.

Come sempre, tutti i Kindle Fire permettono di avere l'ampia selezione dei contenuti digitali di Amazon a portata di mano. Trova le applicazioni e i giochi che preferisci su App-Shop Amazon, scopri milioni di canzoni nel MP3 Store o acquista il tuo prossimo libro tra gli oltre 2 milioni di eBook disponibili nel Kindle Store.
In aggiunta a tutti questi miglioramenti, è stato fatto un ulteriore passo per rendere i tablet Amazon ancora più convenienti. Il nuovo Kindle Fire HD combina l'alta qualità dello schermo del modello precedente a un processore più veloce: il tutto a partire da soli 139€.
Amazon ha senz'altro lavorato con impegno per racchiudere un elevato livello di prestazioni, innovazione e grande attenzione al cliente in questi tablet.
I tablet Kindle Fire HDX offrono un hardware straordinario, l'ultima versione del sistema operativo Fire OS "Mojito" e funzionalità esclusive come Cloud Collections e altre. I nuovi dispositivi Kindle Fire HDX dispongono di schermo da 7'' o da 8,9'', processore quad-core da 2,2 GHz, batteria della durata di 11 ore e due altoparlanti stereo con audio Dolby Digital Plus.
I nuovi tablet Kindle Fire sono ideali per il lavoro e il tempo libero e arricchiti con centinaia di novità. Sono sempre semplici da usare e permettono di accedere ai tuoi contenuti preferiti attraverso due modalità di visualizzazione, griglia o sequenza. Perfetti per lavorare ovunque tu sia grazie alla nuova e-mail, il nuovo calendario e a OfficeSuite integrato.
I nuovi tablet sono dispositivi super performanti: hanno aggiunto il più recente motore grafico, raddoppiato la memoria e triplicato la potenza di elaborazione utilizzando il più avanzato processore Quad-Core da 2,2 GHz. I nostri schermi HDX uniscono un'eccezionale risoluzione (fino a 339 ppi), una perfetta riproduzione dei colori sRGB, una migliore luminosità e un contrasto dinamico dell'immagine. A tutto questo si aggiunge una batteria che dura fino a 11 ore, che diventano 17 in caso di utilizzo per la sola lettura.
Persino il tablet più grande, Kindle Fire HDX 8,9", è incredibilmente leggero. E' stato ripensato da zero il design utilizzando un nuovo guscio composto da un pezzo unico in magnesio e una lega di vetro e nylon. Pesa solo 374 grammi, il 34% in meno rispetto al modello precedente.
I nuovi tablet Kindle Fire sono stati creati per il lavoro e il tempo libero e arricchiti con centinaia di novità. Restano comunque semplici da usare ed è possibile ora accedere ai propri contenuti preferiti attraverso due modalità di visualizzazione, griglia o sequenza. La nuova e-mail, il nuovo calendario e OfficeSuite integrato permettono di continuare a lavorare ovunque tu sia.
Come sempre, tutti i Kindle Fire permettono di avere l'ampia selezione dei contenuti digitali di Amazon a portata di mano. Trova le applicazioni e i giochi che preferisci su App-Shop Amazon, scopri milioni di canzoni nel MP3 Store o acquista il tuo prossimo libro tra gli oltre 2 milioni di eBook disponibili nel Kindle Store.
In aggiunta a tutti questi miglioramenti, è stato fatto un ulteriore passo per rendere i tablet Amazon ancora più convenienti. Il nuovo Kindle Fire HD combina l'alta qualità dello schermo del modello precedente a un processore più veloce: il tutto a partire da soli 139€.
Amazon ha senz'altro lavorato con impegno per racchiudere un elevato livello di prestazioni, innovazione e grande attenzione al cliente in questi tablet.
venerdì 18 ottobre 2013
“Dietro le pagine”, primo appuntamento: Francesco Formaggi racconta il suo esordio letterario
Si è aperta il 4 ottobre 2013 la rassegna letteraria “Dietro le pagine”, realizzata dal Teatro Remigio Paone in collaborazione con “La libreria di Margherita”.
Ospite del primo dei tre appuntamenti previsti è stato l’esordiente Francesco Formaggi: originario di Anagni, studi filosofici a Bologna, antica passione per la scrittura.
Nella suggestiva cornice romana che impreziosisce il foyer del teatro, il giovane ha presentato al pubblico formiano il suo primo romanzo, “Il casale”, noir incentrato sulla complessità dei caratteri e dei rapporti umani, fortemente inclinati al male, che l’autore ha definito come “una sorta di possibilità universale”.
La vicenda muove i suoi passi da un fatto sorprendente – la scoperta, da parte di Francesco, dei brutti alluci di Giulia, la sua fidanzata – e si snoda attorno ad un luogo (il casale del titolo) e ad una vicenda, la scomparsa di uno zio.
L’egoismo dei protagonisti si nasconde sotto maschere sociali che l’autore riesce a far cadere ingrandendo gesti e dettagli, proprio come con uno zoom fotografico perché, “come dice Bergson ne “Il riso”, se ingrandisco l’effetto posso vederne meglio la causa”. E il romanzo, da questo punto di vista, regala una grande libertà compositiva – ha sostenuto l’autore, richiamandosi a Milan Kundera – perché il romanzo nasce proprio con quella volontà di ironia, di “presa in giro del reale”, che ne rappresenta l’intrinseco valore. Intervallata dalle belle letture di Valentina Fantasia, la chiacchierata con Francesco Formaggi si è dunque trasformata in una densa riflessione sulla concretezza della narrativa (rispetto, ad esempio, alla speculazione filosofica) e sugli espedienti, anche tecnici, che rendono un romanzo potenzialmente interessante, come la capacità di far “sbattere” i personaggi tra loro e di farli evolvere dinamicamente.
Si continuerà a discutere di letteratura, nell’ambito della rassegna “Dietro le pagine”, con Alfonso Artone e il suo “Mondo senza tempo” domenica 22 dicembre 2013. Non mancate!
Ospite del primo dei tre appuntamenti previsti è stato l’esordiente Francesco Formaggi: originario di Anagni, studi filosofici a Bologna, antica passione per la scrittura.
Nella suggestiva cornice romana che impreziosisce il foyer del teatro, il giovane ha presentato al pubblico formiano il suo primo romanzo, “Il casale”, noir incentrato sulla complessità dei caratteri e dei rapporti umani, fortemente inclinati al male, che l’autore ha definito come “una sorta di possibilità universale”.
La vicenda muove i suoi passi da un fatto sorprendente – la scoperta, da parte di Francesco, dei brutti alluci di Giulia, la sua fidanzata – e si snoda attorno ad un luogo (il casale del titolo) e ad una vicenda, la scomparsa di uno zio.
L’egoismo dei protagonisti si nasconde sotto maschere sociali che l’autore riesce a far cadere ingrandendo gesti e dettagli, proprio come con uno zoom fotografico perché, “come dice Bergson ne “Il riso”, se ingrandisco l’effetto posso vederne meglio la causa”. E il romanzo, da questo punto di vista, regala una grande libertà compositiva – ha sostenuto l’autore, richiamandosi a Milan Kundera – perché il romanzo nasce proprio con quella volontà di ironia, di “presa in giro del reale”, che ne rappresenta l’intrinseco valore. Intervallata dalle belle letture di Valentina Fantasia, la chiacchierata con Francesco Formaggi si è dunque trasformata in una densa riflessione sulla concretezza della narrativa (rispetto, ad esempio, alla speculazione filosofica) e sugli espedienti, anche tecnici, che rendono un romanzo potenzialmente interessante, come la capacità di far “sbattere” i personaggi tra loro e di farli evolvere dinamicamente.
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